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sabato 18 aprile 2020

DULCE DE LECHE


Oggi per la prima volta mi sono cimentata in questa ricetta che mi incuriosiva da anni, ma che non avevo mai sperimentato. Avevo del latte a lunga conservazione (tra l'altro ad alta digeribilità, cosa che ho poi letto essere d'aiuto perchè il dolce finale non risulti granuloso) in scadenza e non avevo voglia di cucinare budini, così ho pensato che era giunto il momento di assaggiare questo dolce sudamenricano, che alla fine altro non è che una confettura di latte.
Io non amo particolarmente i dolci quindi non mi esprimo più di tanto, diciamo che ho affidato il giudizio ai ragazzi. Prova superata a pieni voti. Enrico ha addirittura detto che vedrà di fare "scadere" tanto latte 😁.
Tutte le ricette che ho trovato indicavano che si deve usare il latte fresco (alcuni addirittura lo davano come imperativo). Io ci ho ragionato sopra per un po', ma poi mi sono detta che del latte che deve subire comunque un trattamento termico così forte non ha senso che debba per forza essere fresco e così ho fatto un tentativo ed ho utilizzato quello che avevo... credo che non faccia nessuna o pochissima differenza, in ogni caso mi ritengo soddisfatta.
Io ho utilizzato il Bimby, per evitare di dover continuare a mescolare, ma la ricetta si può fare anche sul fornello mettendo gli ingredienti in un pentolino e facendoli cuocere finchè la crema non comuncia ad addensarsi (deve velare il cucchiaio), come qualsiasi confettura.
Si può utilizzare spalmato sul pane oppure per confezionare e farcire altri dolci. 
Si conserva in frigorifero per almeno una settimana, pastorizzandolo si può arrivare ad un mesetto o due.
PS. il bicarbonato mettetelo perchè facilita una reazione che viene detta reazione di Mallard che è quella che gli fa assumere il tipico colore e soprattutto il sapore. Inoltre evita la possibilità che si formino grumi di caseina.

DULCE DE LECHE RICETTA BIMBY
Costo: economica
Tempi: abbastanza lunghi
Difficoltà: facile
Ingredienti:  1 lt di latte, 300g di zucchero, 2 cucchiaini di estratto di vaniglia fatto in casa, mezzo cucchiaino di bicarbonato

Con questa dose si ottengono circa  due vesetti da 250 ml
Mettete tutti gli ingredienti nel boccale, togliete il misurino e mettete un colino o il cestello sopra il foro e azionate 45 minuti a temperatura varoma, velocità 4. Terminata la cottura versate in dei barattoli di vetro sterilizzati quando è ancora bollente e chiudete con il coperchio.


lunedì 13 aprile 2020

ZUPPA CUBANA DI FAGIOLI NERI


La cucina è anche scambio di culture e di idee da cui si esce tutti arricchiti. La cucina etnica per me è questo: la possibilità di fare mio un sapere, una tecnicha, un'idea nuova, un gusto inaspettato e aggiungerlo al mio bagaglio. Lo scambio è sempre ricchezza! E la cucina fusion è ricchezza all'ennesima potenza, si esce dall'arrocco della tradizione, del "si deve fare così" per trovare nuove vie.
In questa ricetta troviamo i sapori della cucina cubana contaminati con un tocco di Giappone: la salsa di soia 😊.
In cucina ogni tanto provate, sperimentate, liberatevi dai pregiudizzi e dall'immobilità della tradizione e delle regole fisse (che è bene comunque conoscere, ma non rimanete ingessati lì)... e godetevi un angolo di libertà! 

ZUPPA CUBANA DI FAGIOLI NERI
Costo: economica
Tempi: piuttosto lunghi
Difficoltà: facile
Ingredienti: 500g di fagioli neri, 1 cipolla, 2 spicchi di aglio, 2 peperoni rossi , 2 cucchiai di olio, 1 cucchiaio di origano,  1 cucchiaio di cumino in polvere, 3 foglie di alloro, 250ml di vino bianco, 750ml di brodo (o acqua e dado fatto in casa) , 700 ml di passata, 2 cucchiai fi salsa di soia, 1 cucchiaio di zucchero, sale e pepe


Ammollate i fagioli una notte e poi eliminare l'acqua (Regola importante da non sovvertire 😜: l'acqua di ammollo si butta sempre perchè contiene antinutrienti). Mettete l'aglio e la cipolla tritati e il peperone a pezzetti in una pentola con olio e rosolare 4 minuti . Aggiungete gli aromi e cuocete ancora per 1 minuto.  Aggiungete i fagioli e sfumate con il vino. Quando l'alcol del vino è evaporato (ve ne accorgete annusando) aggiungete il brodo, la passata, la salsa di soia e lo zucchero. Cuocete coperto (minimo 2 ore, se i fagioli sono vecchi, come nel mio caso, anche più di 4 ore). Quando all'assaggio sentite che i fagioli sono cotti tenete da parte una tazza di zuppa e frullate il resto. Aggiungete  la zuppa che avete tolto e salate (solo a questo punto, se salate prima i legumi si induriranno).
Servite calda o tiepida con un giro di olio e pepe.

lunedì 6 aprile 2020

PAKORA ALLE ZUCCHINE


Le Pakora sono frittelle speziate di farina di ceci e verdure, tipiche della cucina indiana. Ne avevo già fatto un'altra versione qui, questa è una delle tante varianti.
I miei ragazzi hanno preferito queste, credo perchè risultano un po'più morbide ed avendo una quantità maggiore di verdure rispetto all'impasto risultano meno "trugne" (per chi non fosse bergamasco si potrebbe tradurre con "toste" o "dure").
A me piacciono in ogni variante, l'importante è che siano belle speziate e con la cipolla 😋😋


  

PAKORA ALLE ZUCCHINE
Costo: economiche
Tempi: veloci
Difficoltà: facili
Ingredienti: 200g di farina di ceci, poco meno di un bicchiere di acqua, 1 cipolla, 1 zucchina, 1 patata, 1 cucchiaio abbondante di garam masala (misto di spezie indiane. Sostituibile con  un misto a scelta delle seguenti spezie: cumino, coriandolo, pepe, curcuma, zenzero, peperoncino), olio per friggere, sale

La quantità di verdure è modificabile a piacere, ad esempio io abbondo con la cipolla.
Mischiate in una terrina la farina di ceci con l'acqua. Aggiungete le spezie e lasciate riposare mezzoretta (facoltativo). Unite le verdure tagliate a pezzetti molto piccoli. Scaldate l'olio. Se avete una friggitrice impostate la temperatura a 170 gradi, se friggete in pentola tenete una temperatura non troppo alta, altrimenti le frittelle bruciano esternamente senza cuocere all'interno. Aiutandovi con due cucchiai versate nell'olio bollente circa mezzo cucchiaio di impasto per ogni frittella friggendo circa 6 o 7 frittelle per volta (per non far scendere troppo di temperatura l'olio). Scolate quando sono colorite e mettetele in una terrina con carta assorbente. Procedete così fino alla fine dell'impasto. Salate e servite

Oggi le ho accompagnate con una salsa allo yogurt... la morte loro 😋😋😋
 

venerdì 20 marzo 2020

TAJINE DI POLLO


Con questa ricetta portiamo a casa i sapori del Marocco e i colori ed il calore del sole.
La ricetta prevederebbe di utilizzare dei pomodori freschi, ma si possono sostituire con pelati o polpa di pomodoro. Io ho utilizzato dei pomodorini al naturale che ho preparato questa estate.
Secondo me ha un sapore strepitoso... certo, si devono amare i sapori speziati.
 

TAJINE DI POLLO
Costo: economica
Tempi: richiede una lunga cottura
Difficoltà: facile
Ingredienti: 12 cosce di pollo (vanno bene anche i fusi), 4 cipolle, 6 spicchi di aglio, 2 pomodori (o una lattina di pomodori conservati in qualsiasi "forma"), un pezzetto di zenzero, 4 manciate di olive verdi in salamoia, 3 limoni biologici, olio, 1 cucchiaio abbondante di curcuma, 1 cucchiaio abbondante di paprica dolce, coriandolo in polvere o in grani (quantità a piacere), sale, olio, peperoncino (facoltativo, io non lo metto) 

Mettete in una pentola ampia e profonda (io uso il wok) dell'olio. Fate rosolare la cipolla tagliata a fette e l' aglio a spicchi. Unite il pollo, le spezie e i pomodori. Coprite con un coperchio (meglio se bombato) e cuocete per una ventina di minuti. A questo punto unite le olive e i limoni tagliati a fette. Cuocete ancora per un'ora o un'ora e mezza, sempre coperto,  finchè il pollo tenderà a staccarsi dalle ossa. Servite caldo.
 
Pomodori al naturale
Se avanza del condimento frullatelo, otterrete una salsina da spalmare sul pane (tenetela in frigorifero e consumatela in un paio di giorni). 😋😋😋

Salsa frullata


PANE CHAPATI (senza lievito)


Visto che il lievito madre non è ancora pronto, per un po' di giorni dovrò utilizzare dei pani che non prevedono una lievitazione. Questa volta è venuta in mio aiuto un'altra ricetta indiana che prevede  semplicissimi ingredienti di cui per il momento si trova ancora completa disponibilità nei negozi.
In una mezzoretta di lavoro si porta a tavola un pane alternativo dal sapore interessante.


PANE CHAPATI
Costo: economico
Tempi: veloce
Difficoltà: facile
Ingredienti: 250g di farina 00, 250g di farina integrale, 300g di acqua, 2 cucchiaini rasi di sale.

Impastate per bene tutti gli ingredienti ( a mano o con mezzi meccanici). Fate una palla con l'impasto e lasciate riposare una mezzoretta (facoltativo). Dividete l'impasto in tante palline e stendetele con un mattarello.
 

Dalla foto sotto si può notare la mia vena anarchica 😂... non amo l'omogeneità, l'ordine e la precisione, mi mettono ansia. Però voi potete farle tutte uguali e belle rotonde 😜
Nel frattempo scaldate una padella col fondo piatto sul fornello grande mettendo una fiamma media.
Quando è calda mettete a cuocere una sfoglia alla volta cercando di spolverarla bene dalla farina che rimane appiccicata. Cuocente prima un lato e poi l'altro. Tra una sfoglia e l'altra, se la padella è sporca di farina ripulitela per non farla bruciare.
 

Alcune le ho stese più sottili...  e cuocendo non si gonfiano (o si gonfiano poco)


Altre le ho lasciate più cicciottelle e si gonfiano. Raffreddandosi  si sgonfieranno, lasciando all'interno uno spazio che può essere farcito. 

domenica 15 marzo 2020

PAKORA (FRITTELLE DI VERDURA INDIANE)


Oggi avevo voglia di cibo calorico, speziato, piccante e saporito. Queste frittelle di verdure indiane sono il perfetto mix di tutto questo e sono riuscite a tenermi su il morale. Credo che le eleggerò tra i miei comfort food per quando ho bisogno di consolazione.
Dimenticavo... approvate all'unanimità dai figli 😉

PAKORA (FRITTELLE DI VERDURE INDIANE)
Costo: economico
Tempi: veloce
Difficoltà: semplicissima
Ingredienti: 200g di farina di ceci, un po'meno di un bicchiere di acqua (regolarsi sulla densità), 1 patata, 1 carota, 1 cipolla, 1 cucchiaino di cumino in polvere, 1 cucchiaino di paprica dolce, 1 cucchiaino di curcuma, pepe, olio per friggere


Mettete la farina di ceci in una terrina, unite l'acqua e mescolate con una forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio della densità che potete vedere nella foto successiva.
 

Unite le spezie e lasciate riposare circa mezzora (il riposo è facoltativo, ma permette alla farina di assorbire nel modo migliore l'acqua).
Tagliate a dadini le verdure (soprattutto le patate devono essere piuttosto sottili) e mischiatele bene al composto

Scaldate l'olio per friggere ad una temperatura medio/alta  (se avete una friggitrice con regolazione di temperatura taratela su 170 gradi). L'olio non deve essere troppo bollente perchè le frittelle cuocerebbero fuori e rimarrebbero crude dentro. 
Prendete due cucchiai e utilizzateli per fare cadere nell'olio delle piccole porzioni di impasto con la pastella. Vi consiglio di prepararne massimo una decina alla volta per gestirle in modo ottimale. Lasciate cuocere fino a doratura, scolate bene in un'insalatiera con carta assorbente, salate e servite subito.



sabato 14 marzo 2020

PANE NAAN SENZA LIEVITO


Adoro la cucina etnica e amo le contaminazioni culturali, che arricchiscono sempre e che in tempi di contaminazioni ben peggiori possono essere una risorsa inaspettata.
Sto cercando di rispettare il più possibile le restrizioni ed il consiglio di uscire di casa il meno possibile e solo per motivazioni urgenti. Così sto evitando anche di fare la spesa e sto dando fondo alle scorte di casa. Finchè posso mi arrangio con quello che c'è.
Ieri ho preparato il pane (niente post perchè le mie cavallette lo hanno agredito prima che potessi fotografarlo 😑) con l'ultimo cubetto di lievito che avevo in frigorifero. Ho qualche bustina di lievito di birra secco, ma la vorrei tenere per occasioni speciali. E così ho pensato che avrei potuto preparare questo pane indiano (tra l'altro buonissimo) che non prevede utilizzo di lievito. Uno dei tanti pani senza lievitazione che esistono in molte culture. Per fare qualche esempio: il pane chapati, il pane azzimo, la nostra piadina... preparazioni che conto di pubblicare in prossimi articoli.

La ricetta è davvero semplice ed il risultato è garantito. Fatemi sapere cosa ne pensate se la provate!

PANE NAAN SENZA LIEVITO
Costo: economico
Tempi: veloce
Ingredienti: 300g di farina, 250g di yogurt bianco naturale (meglio se non zuccherato), 1 pizzico di bicarbonato, mezzo cucchiaino di sale.

Impastate tutti gli ingredienti (a mano o con un'impastatrice), lasciate riposare mezzora (ma non è obbligatorio), dividete l'impasto in tante palline e stendetele sottili con un mattarello o con la macchina per stendere la pasta (infarinate bene il tavolo dove le appoggerete). Scaldate sul fornello grande, fiamma media,  una padella antiaderente. Quando la padella è calda mettete a cuocere le sfoglia di impasto una alla volta rigirandola dopo pochi minuti (quando si inizia a vedere qualche piccolo segno di bruciacchiatura) aiutandosi con una paletta. Cuocete allo stesso modo anche l'altro lato. Tra una sfoglia e l'altra spolverate dalla padella la farina bruciacchiata che rimane per evitare di riempire di fumo la cucina e "sporcare" con i residui il pane successivo.




lunedì 9 marzo 2020

BAT BOT (PANINI IN PADELLA)


Vivo in uno dei comuni più colpiti dall'emergenza Coronavirus . Anche se questo vuole essere uno spazio spensierato spendo due parole su questa situazione. Quello che dico io è una goccia nel mare, ma se ognuno farà circolare nel suo piccolo questo messaggio tante gocce insieme saranno il mare.  
A giudicare da quanto si legge sui social o dalle notizie del telegiornale moltissimi non hanno capito la gravità della situazione. Sopprattutto nelle zone non ancora colpite gravemente, ma purtroppo nemmeno nelle provincie nelle quali il contagio dilaga.

EVITATE IL PIU' POSSIBILE SPAZI AFFOLLATI E SEGUITE ALLA LETTERA LE DIRETTIVE DATE DALLA SANITA' E DAL GOVERNO . QUESTA VOLTA NON E'  UN FALSO ALLARME E OGNUNO DEVE FARE LA PROPRIA PARTE !!!! 
GLI OSPEDALI SONO AL COLLASSO ED IL PERSONALE SANITARIO E' ALLO STREMO DELLE FORZE .  ABBIAMO SENTITO TUTTI LE INTERVISTE ED I VIDEO DRAMMATICI DI MEDICI E INFERMIERI (CHE, RICORDO, IN QUESTO MOMENTO RISCHIANO LA SALUTE E LA VITA PER SALVARE QUELLA DI ALTRI)  CHE CERCANO DI FARE CAPIRE QUANTO SIA PESANTE LA SITUAZIONE . ASCOLTIAMOLI !!! Quello che ora è un piccolo disagio per il singolo può fare la differenza per la comunità intera . Siamo forti e uniti ce la faremo !!! 

SE OGNUNO FARA'LA PROPRIA PARTE ANDRA' TUTTO BENE 💓

Qui da noi da ieri con un'ordinanza del sindaco è stata stabilita la possibilità di spostamenti sul  territorio del comune solo per motivi di comprovata urgenza. E'assolutamente necessario fermare il contagio, quindi, giustamente, meno si esce di casa meno si corre il rischio di diventare vettori o possibili vittime. Se possibile è sconsigliata l'uscita anche per fare la spesa. Fortunatamente io ho sempre in casa la scorta di beni di prima necessità, soprattutto la farina: si conserva bene e a lungo ed è molto versatile. Così ho pensato di condividere questa ricetta marocchina per fare degli ottimi panini anche senza grandi conoscenze di panificazione. Per potersi arrangiare in caso di necessità.

PANINI IN PADELLA (BAT BOT)
Costo: economico
Tempi: medi
Ingredienti: 500g di farina di semola, 200g di farina 00, due pizzichi di sale, 1 cubetto di lievito di birra fresco

Impastate tutti gli ingredienti con 400g di acqua alla quale aggiungerne eventualmente altra fino ad avere un impasto con  la consistenza che potete vedere nella foto sotto

consistenza dell'impasto
Infarinate abbondantemente il tavolo o una spianatoia e procedete alla formazione dei panini. Si può procedere in due modi: o si ricavano tante palline e si stende ognuna con il mattarello fino ad avere lo spessore di un centimetro, oppure (metodo che uso solitamente io) si stende tutto l'impasto e si ricavano le forme con una tazza (i ritagli si riimpastano e si procede poi nello stesso modo).

le forme prima della lievitazione
Si coprono le forme con dei canovacci e si lasciano lievitare per almeno un'ora

le forme sotto la loro "copertina"
Per cuocerle scaldate una padella antiaderente (preferibilmente di quelle a fondo nero) sul fornello grande a fiamma media. Quando è bella calda cuocete 3 dischetti alla volta. Si gonfieranno.
Quando sono coloriti da un lato girateli e fateli colorire anche dall'altro facendo attenzione a non bruciarli

la cottura

I panini risulteranno soffici, spesso cavi. Si possono mangiare così, accompagnando le pietanze, oppure imbottendoli con condimenti vari.

interno dei panini
ITALIA, FORZA!!!